Facebook Business Page, Instagram aziendale, canale Youtube per non parlare di Pinterest, Tripadvisor oppure Twitter. Perché l’azienda deve avere tutte queste sfaccettature sul Web?
Il primo fardello culturale da lasciare andare è il pensiero di avere il controllo sui propri clienti.
Il secondo errore è continuare a fare comunicazione solo con metodi vecchio stile (volantini, manifesti pubblicitari, spot al cinema…) o di ostinarsi a non farla assolutamente. Se non mostri chi sei, cosa sai fare e chi puoi aiutare col tuo prodotto, non puoi pensare di avere la clientela che desideri. Oggi prima del cliente, esiste l’utente. L’utente è colui che cerca chi soddisfa il proprio bisogno mentre è a casa, in fila alla cassa o dall’altra parte del paese mentre ha la TV accesa. L’utente va intercettato.
Terzo sbaglio, prendere sotto gamba la potenza del web. Molti imprenditori sottovalutano la potenza di uno strumento che invece può far conoscere la propria impresa in tutto il mondo.
L’utente medio sceglie dove acquistare e cosa comprare in 4 secondi. Ogni impresa deve essere in grado di trasmettere il valore, la qualità e l’efficienza nel minor tempo possibile e sul maggior numero di canali. Non tutti, quelli più adatti all’attività.
